Valle d'Itria

La Valle d’Itria è un territorio unico per lo sviluppo del turismo sostenibile e destagionalizzato, grazie alla presenza di elementi da tutelare, di costruzioni identitarie, come trulli e masserie, al legame con la storia, alla cultura dell’accoglienza e alla predisposizione alle attività turistiche. In quest’area è presente un insediamento sparso delle tipiche dimore rurali: i trulli, case in pietra a secco in grado di conservare nel tempo la vitalità e l’uso del passato. Queste strutture hanno muri che permettono l’isolamento termico, utilizzano acqua piovana, hanno nei loro terreni la possibilità di produrre prodotti biologici grazie alla presenza di orti e di utilizzare energie alternative. Con le pietre sono stati costruiti gli “jazzi” per il pascolo delle greggi, migliaia di chilometri di muretti a secco per la divisione dei piccoli appezzamenti di terreno o quelli che fiancheggiano le stradine rotabili, sono state costruite le masserie e gli storici santuari, o ancora i “paretoni” che circondano le masserie, o i muri a secco nei versanti esposti a settentrione, per proteggere dalla tramontana gli agrumi dei “giardini”. A caratterizzare il paesaggio ci sono anche gli antichi centri storici. Le città sono ricche di chiese, piazze, monumenti, vicoli e palazzi caratterizzati da un raffinato spirito artistico, con spunti del romanico, del gotico fiorito, del barocco pugliese e del neoclassicismo ottocentesco, grazie all’estro e all’abilità degli scalpellini che ne hanno esaltato la bellezza architettonica. Peculiari sono la cultura e la tradizione del luogo, a partire dalle persone che lo abitano all’accoglienza che offrono, persone semplici che amano condividere le loro storie ed esperienze. Da non dimenticare il culto della cucina mediterranea presente nel nostro territorio, costituito da prodotti tipici, genuini e a Km 0. Coinvolgenti sono le attività degli artigiani e i loro antichi mestieri oggi ancora in uso, che si possono ammirare passeggiando per le vie dei centri storici. Infine, lo spirito gioioso e spensierato delle feste popolari, delle sagre e dei locali, anima le serate d’estate.

Alloggi

Salento

Il Salento è composto da pittoreschi paesaggi rurali, fatti di grandi terre coltivate che si alternano ad immense distese di uliveti, tutti delimitati secondo il volere della tradizione, da lunghi muretti a secco. Caratteristici del territorio sono anche i fenomeni carsici, e importanti le numerose grotte costiere. Lo sviluppo ed il progresso non sono riusciti a dominare questi posti, conservando così un’atmosfera d’altri tempi dove tutto è semplice e famigliare. Nella città, come nella campagna, ci si è impegnati a rendere confortevole gli spazi urbani e soprattutto ad abbellire le facciate dei palazzi, delle chiese, delle corti, delle piazze, delle torri costiere e delle masserie fortificate con la pietra leccese intagliata in fantastici ghirigori barocchi. Il Salento quindi è un meraviglioso mondo che racchiude arte, tradizione popolare e storia antica come testimoniano i dolmen, i menhir, le specchie, le pajare e i muretti a secco. Salentu. Lu sule, lu mare, lu ientu. Il Salento è la terra sospesa tra due mari, il mar Ionio e il mare Adriatico e si estende dalla soglia messapica al Capo Santa Maria di Leuca. Meta antica di innumerevoli popoli di cui ancora oggi rimangono tracce, conserva, nella lingua, nei canti e nelle feste, l’antica cultura. In particolare, vi è la pizzica, l’antico ballo salentino, che è una danza ludica dei momenti di festa e di convivialità sociale, ma che in passato, si racconta, veniva praticata come terapia per i morsicati dalla tarantola. Lo sport acquatico qui è all’ordine del giorno, tra gli amanti del surf, del kite surf, del windsurf e del diving che si ritrovano sulle lunghe spiagge e nei fondali delle coste, per trascorre giornate all’insegna del divertimento.

Alloggi